Scuola di Caccia al Capriolo – Filosofia di vita
Nell’affascinante cornice del paesaggio Toscano presso una tenuta storica, Il Santo, nasce la prima Scuola in Toscana di Caccia al Capriolo/Daino, aperta a quei Cacciatori che vogliono andare oltre per scoprire una nuova Filosofia di vita oltre a imparare i segreti degli esperti su: attrezzature, armi, munizioni, ricerca dei luoghi più idonei, approccio al bosco e tiro al Capriolo/Daino.
“ Enfatizzare “ la propria vocazione di Cacciatore, l’Estetica, l’Etica usando gli insegnamenti di un esperto cacciatore di Ungulati per conoscere una nuova filosofia di vita nei boschi e i modi per perpetuarla fino sulla tavola
Descrizione
Il corso, della durata di un week-end (nei periodi consentiti: Agosto/metà Settembre e Febbraio/metà Marzo) è aperto a chiunque voglia avvicinarsi ad una nuova filosofia di caccia al Capriolo, seguendo un programma aula, bosco, macello,cucina con l’obbiettivo di trasmettere ai partecipanti i segreti della caccia al capriolo, della ritualità della stessa e del suo pieno godimento.
Aula: etica/estetica, abbigliamento, armi/munizioni, ricerca dei siti migliori, creazione delle saline.
Bosco: Caccia da appostamento o Caccia alla cerca, tradizioni: onori al selvatico.
Macello: Trattamento della spoglia, tagli della stessa.
Cucina/Tavola: sua glorificazione sul piatto ed abbinamento vini.
Il corso porterà alla conoscenza delle proprie predisposizioni al contatto con la natura, all’utilizzo estetico e pratico della stessa, fino ad arrivare ai lati etici e poetici della caccia al Capriolo quale mezzo per entrare in confidenza con la natura stessa, ed a conclusione l’arte dell’offrire la preda raggiunta agli amici in un’apoteosi di gusti e tradizioni per meglio sottolinearne i racconti.
Gli accompagnatori potranno usufruire di servizi accessori quali: Guida e fotografia naturalistica – Passeggiate a cavallo – Terme e Beauty center – Lezioni di acquarello paesaggistico Toscano – Visite guidate a città d’arte – Laboratori per bambini: scientifici, didattico naturali, musicali.
Docenti:
- Andrea Dario Manzi Fè (scuola di caccia e di cucina)
- Federico Cesaris (guida naturalistica e acquarello)
- Gioia De Angelis (guida naturalistica e Laboratori per bambini)
- Pia Selenka (visite guidate a città d’arte
Contatti:
- Andrea Dario Manzi Fè cell. 328/8071488 – studio 0577/174164
- Cinzia Barcelli cell. 333/4805770 – Il Santo 0577/757107
- Scrivi a: Andrea Dario – Cinzia Barcelli
- Scrivi a: Il Santo – Sito:www.fattoriailsanto.it
L’iniziativa prevede anche queste splendide occasioni:
Scuola di caccia pratica alla Beccaccia
Scuola di Cucina di Selvaggina
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Bravo Andrea, finalmente una proposta interessante nel panorama della caccia in Italia. Noi cacciatori abbiamo bisogno di qualche esperto che ci introduca alla filosofia ed all’approccio mentale alla caccia correttamente integrata negli anni che viviamo.Il modello di cacciatore predatore indiscriminato che ancora permane nella mentalità comune deve essere estirpato. Il rispetto per la natura, il piacere dell’osservare i selvatici per conoscerli meglio, il sapersi vestire e muovere correttamente in un bosco sentendosi parte di esso, il saper trattare la spoglia della preda correttamente prelevata e non ultimo il presentarla a tavola sono conoscenze che il cacciatore del 2009 deve avere nel suo bagaglio culturale.
Ancora mi ricordo, passati tanti anni, di quella beccaccia sbagliata lungo la Merse in quella mattina di brinata pazzesca che aveva reso il bosco veramente incantato, dove i tuoi cani l’avevano lavorata benissimo.
Oppure, in tempi più recenti, l’attesa di quel palancone di daino che ci ha permesso di vedere per mezz’ora un branco di cinghiali in pastura riuscendone anche a percepirne l’odore.
Ancora ti ringrazio per avermi fatto sentire partecipe, come mai mi era capitato in vita, della sintonia che deve esserci tra bosco,selvatico e cacciatore.
In bocca al lupo. Gianfranco