Capriolo Criptorchìdico

Pubblicato il 7 Marzo 2011 in Abbattimenti, Articoli, Curiosità Enrico Già letto 3.745 volte

Questa è la definizione esatta che si può attribuire al Capriolo in cui si ha la mancata discesa dei testicoli nel sacco scrotale: a causa di tale disfunzione nasce e si sviluppa il cosiddetto trofeo “a parrucca” come quello che vedete nell’immagine a margine dell’articolo.
Il 26 Agosto il cacciatore Maffeis Michele alle ore 6,30 ha effettuato questo abbattimento nel Comune di Aviatico.
Il capo pesava 19,8 kg (eviscerato) era alto al garrese 73 cm ed aveva una lunghezza naso-coccige di 123 cm. Dall’analisi della tavola dentaria l’età presunta è di 3 anni. Ci complimentiamo con il cacciatore per l’ottimo prelievo che va ad essere classificato come “sanitario”. L’animale in questione era sprovvisto di testicoli: tale anomalia, ben nota ai cacciatori di Capriolo che attraverso appositi corsi di preparazione hanno acquisito le nozioni basilari per la valutazione dello stato di salute degli animali osservati, porta il Capriolo ad avere delle disfunzioni ormonali che si concretizzano con la crescita abnorme e continua del palco. Si tratta di un caso rarissimo, il primo registrato nell’ATC
Prealpino dopo che si è superata la soglia dei 1000 capi abbattuti in 10 anni di selezione, che porta all’inesorabile morte dell’animale nel volgere di qualche tempo a causa degli effetti che questa crescita continua produce.
La mancanza di testosterone, sostanza prodotta dai testicoli, non permette all’animale di portare a termine il normale
sviluppo del palco che, sotto l’effetto incontrollato della somatropina, cresce a dismisura senza che si completi il processo di ossificazione. I Caprioli con la parrucca sono destinati a morte per il proliferare del trofeo che può svilupparsi verso il basso rendendoli ciechi, per processi di infiammazione o ancora per lo sfondamento del cranio per l’eccessivo peso. Si è constato che i trofei a parrucca rappresentano lo 0,5-0,7% dei Caprioli che muoiono per malattia.

Abbattimento Crete Ovest, marzo 2011

Non è da escludere che il capo in questione abbia perso i testicoli a causa di un filo spinato. Il palco che vedete è classificabile come palco “a mitra”, ovvero con sviluppo verso il basso, infatti si può osservare come il palco destro scenda con delle “gocce” a coprire quasi interamente l’occhio destro dell’animale. Anche il numero di stanghe presenti conferma le disfunzioni ormonali: sembra ci si trovidi fronte ad un rarissimo caso di “trofeo doppio”. Al momento della caduta del palco gli osteoclasti non riescono a ”far cadere” il trofeo e nel frattempo continua la crescita del nuovo palco che viene inglobato in quello precedente.
In merito agli abbattimenti sanitari è da rimarcare il fatto che questi sembra siano in netto incremento rispetto agli anni scorsi : trofei “di gomma”, animali sottopeso, animali con arti rotti per case varie (cadute, pallottole non  convenzionali, ecc…), animali con posteriore sporco da deiezioni liquide e zecche in gran quantità sono elementi che hanno caratterizzato questo primo scorcio di stagione.
Le debite conclusioni le trarremo al termine della stagione, quando il piano di abbattimento sarà chiuso.
Weithmannsheil!!!

Silvano Sonzogni

Tratto da: Il Prealpino

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