“ Jägerstock “ il bastone da caccia

Pubblicato il 8 Giugno 2011 in Articoli, Curiosità Enrico Già letto 5.753 volte

Quello che non dovrebbe mai mancare nell’attrezzatura del cacciatore a palla.

Oltre l’uso che possiamo indovinare, lo stesso è altresì utilizzabile a sostegno del cannocchiale, della videocamera, oppure utile per superare dislivelli e fossi con maggior sicurezza. Il complesso deve risultare più alto della nostra testa, deve essere leggero e avere doti di robustezza, elasticità, leggerezza. Deve essere inoltre facilmente trasportabile, mai ingombro bensì utilità di rapido utilizzo. Lo dividiamo quindi in due sezioni : un bastone eclettico tanto da smontato quanto da giunto. Vediamo come. Smontato, accoppiato da un robusto elastico ad una estremità, fornirà un solido supporto per il tiro lungo.

E’ evidente che i punti di stabilità sono le basi della doppia asta e la vostra stessa persona seduta. Questi tre punti assicurano un tiro corretto oltre 200 mt. Montato, divaricheremo le gambe ottenendo la stessa funzione e garantendoci un tiro corretto ben oltre i 100 mt. Solo la nostra ansietà o precipitazione potranno farci fallire il colpo.
Presa la mano, non sapremo più rinunciarvi.

Materiali d’uso : due aste di nocciolo (non scortecciate), due viti piccole, due puntali in gomma (e due viti lunghe), un assemblaggio d’acciaio come sotto illustrato (che la maggior parte di noi dovrà opportunamente farsi preparare), mastice-stucco metallico, gommalacca, (12 cm. di camera d’aria da bicicletta), (2x sezioni di 2 cm.di camera d’aria d’auto).

Attrezzi : raspa, cacciavite, batuffolo cotone.

Esecuzione: Tagliamo le aste, il diametro maggiore deve essere di 4 mm superiore al cavo (2,8-3 cm.) dell’innesto metallico in figura. Facciamolo con la luna calante d’agosto o di gennaio e poniamo ad asciugare all’ombra ed all’asciutto.
Dopo un paio di mesi – e per un altro mese -, poniamole accanto ad una fonte di calore (d’estate/autunno andrà altrettanto bene tenerle in vettura). A questo punto dovrebbero avere in ogni caso espulso la minima traccia di umidità.
Utilizziamo la raspa per asportare la corteccia nel tratto di innesto e per levare le gibbosità dei nodi (o il  residuo d’ablazione dei rami). Facciamole rotolare su un piano per scegliere la miglior posizione di innesto, in modo che il complesso si presenti quanto più possibile perpendicolare.
Prepariamo lo stucco metallico (o il mastice solido o qualsiasi riempitivo non elastico) e spalmiamolo all’interno degli innesti metallici come pure sui terminali dei bastoni, quindi assembliamo.
Facciamo rotolare ancora ed eventualmente ruotiamo i mezzi bastoni sino a trovare la posizione migliore acchè riescano perpendicolari.

In questa fase possiamo correggere gli errori rincarando la dose di stucco. Applichiamo quindi le due miniviti e lasciamo rapprendere lo stucco. Dopo alquanto tempo le due metà così assemblate avranno la solidità d’un pezzo unico. A questo punto, utilizziamo la giunzione come punto d’equilibrio e scorciamo i bastoni dall’una e l’altra parte sino ad ottenere la misura desiderata. Se utilizziamo il puntale di tipo commerciale – sempre e solo in gomma- affiniamo eventualmente le estremità dei bastoni e pratichiamo con il trapano un foro longitudinale di adeguate dimensioni, stucchiamo e applichiamo una vite di sei cm. di lunghezza.
Se invece il puntale lo ricaviamo da un blocco di gomma, fresiamo l’alloggiamento per il bastone, stucchiamo, uniamo, lasciamo asciugare. A questo punto, a non farci patire l’umidità, (o della cera d’api, o il comune impregnante per legno).
Il risultato comunque, deve riuscire opaco.
Innestiamo i ritagli di camera d’aria da bici sui giunti metallici a cui avremo applicato il mastice.
Eviteremo quei rumori che sappiamo allarmare la selvaggina.
Utilizziamo le sezioni di camera d’aria d’auto per il trasporto e per assicurare saldamente il “compasso” quando andiamo ad effettuare tiri più lunghi. (Gli elastici normali non hanno la stessa capacità di bloccaggio “solido” e un perno passante sarebbe troppo vincolante e lento da gestire).
Abbiamo ottenuto un bastone da caccia che ci accompagnerà lungamente e fedelmente.

In bocca al Lupo !

URCA Reggio Emilia

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