Verricello a motore
Oggi sarà una grande battuta, si caccia dentro uno splendido fondo chiuso di 800ha ed è la prima volta quest’anno. Purtroppo un gran vento di tramontana rende l’attesa alla posta molto difficile, e soprattutto rende gli animali nervosi e, questo lo scopriremo a fine giornata, latitanti. Infatti per difendersi dal forte vento, hanno scelto calanchi e fossi profondi che non erano oggetto di questa cacciata.
Nonostante tutto le prime canizze esplodono nel silenzio di quel meraviglioso posto, e le prime fucilate si iniziano a far sentire. Qualche animale resta sul posto, altri verranno recuperati dai canai più tardi, altri ancora saranno miseramente padellati.. ma anche questo fa parte del gioco.
Verso le 15 si decide di smettere, il numero degli animali abbattuti è consistente e per la pulizia ci vorrà tempo. Inizia la fase più faticosa della giornata, il recupero degli animali. La proprietà del fondo dispone di un trattore che oggi ci darà una grossa mano, ma ci sono dei punti in cui nemmeno il mezzo agricolo ci può aiutare.
Per fortuna ho con me il verricello VA-459, prodotto dalla DVA di Schio ( VI ), che assieme ad una corda di circa 100mt ci permette in due di recuperare un grosso animale abbattuto dai canai al centro di un grosso calanco. Nel passato per un animale di quella dimensione ci sarebbero voluti 10 uomini e un’ora di tempo. Impressionante la forza con la quale l’animale è stato tirato, coadiuvato soltanto nella direzionalità del capo dell’animale. La cosa impressionante di questo argano a motore è la semplicità di utilizzo, la comodità nel trasposto data dall’ampia maniglia e dal peso risotto, ma soprattutto dalla semplicità con la quale è possibile assicurarlo ad un tronco o, addirittura, ad un piccolo bastone conficcato sul terreno che permette il traino anche in un campo che non ha appigli al quale assicurarlo.
Complimenti DVA per l’ottimo prodotto realizzato, le squadre di cinghialai “vicine” ce lo invidiano!!














