Comportamento

A tutti i cacciatori, ma in particolare ai selecontrollori ed a tutti coloro che praticano la caccia agli ungulati, corre l’obbligo assoluto di abbreviare le sofferenze dell’animale ferito, nonchè di tentare il suo recupero tenendo conto del fatto che un selvatico non ritrovato è un bene prezioso che va sprecato.

Per questo, ogni cacciatore dopo lo sparo deve accertarsi dell’esito del colpo tirato, andando comunque a controllare la zona, ispezionando con cura il terreno alla ricerca di tracce di sangue, di pelo ed altro che diano utili indicazioni sul risultato dello sparo. Teniamo conto che le stime riportano che circa il 30% degli animali “tirati “restano feriti e in genere il 60% di questi possono essere recuperati grazie ai cani da traccia.

Nell’ambito dell’A.T.C. 19 è stato istituito un Gruppo Recuperatori, formato da selecontrollori abilitati alla conduzione di cani da traccia ed in possesso di soggetti abilitati al recupero, che si  è reso disponibile per l’esecuzione dei recuperi e la verifica delle c.d. “padelle”, dandosi la seguente articolazione.

Per ogni distretto di caccia di selezione è stato incaricato uno o più recuperatori, che potranno essere contattati alle utenze telefoniche indicate. Qualora il nominativo indicato non fosse raggiungibile o non disponibile, si dovrà contattare il COORDINATORE nominato che a sua volta provvederà ad attivare altro recuperatore disponibile assicurando il servizio.

COMPORTAMENTO DA TENERE DOPO IL TIRO.

Trascorsi almeno 20 minuti ci si reca sul posto del tiro e, se l’animale non è presente, ci si preoccuperà di rinvenire i “segni di caccia” (sangue, pelo, etc.); esaminato il posto e gli eventuali reperti si controllerà  il terreno nelle immediate vicinanze senza confondere o cancellare la traccia , per non più di 20, massimo 30 metri. Poi è meglio sospendere le ricerche ed avvisare un conduttore di cane da traccia con soggetto abilitato al recupero.

Sul posto del “colpo” si dovrà  apporre un segno evidente (un ramo con legato un fazzoletto o altro materiale facilmente individuabile), quindi si provvederà  a coprire i segni di caccia con delle frasche per mantenerli freschi. Affinchè queste non vengano disperse da predatori quali volpe o cinghiale è buona norma strofinare le frasche tra le mani, così da lasciarvi il vostro odore.

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