da Enrico

Braccata e Selezione, una convivenza possibile

Pubblicato il 25 Ottobre 2016 in Articoli, Cinghiale da Enrico Già letto 169 volte

vincenzo-frascinoMolti di noi leggono e scrivono di caccia sui social networks. A nessuno sarà sfuggito quanta conflittualità ci sia tra cacciatori di diversa “estrazione”, soprattutto quando le attività di ciascuno si sovrappongono per tempi e/o spazi a quelle del “rivale”.

Il “cinghialaio” ce l’ha il “beccacciaio” che col suo setter al mattino muove i cinghiali dalle rimesse nel bosco; il “beccacciaio” cinofilo non perdona il colpo sparato su una beccaccia che si è involata mentre il “tordaiolo” andava a raccogliere un tordo; il cinghialaio trova inammissibile che si possa cacciare il cinghiale all’aspetto e il selecontrollore Leggi il resto di questa voce →

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

Dott. Giglioni: Integrazione alla diffida del 15 Ottobre all’ATC Siena

Pubblicato il 18 Ottobre 2016 in Articoli da Enrico Già letto 283 volte

Come ricevo, così pubblico

ppgiglioniRelativamente alla missiva Protocollo n.1980ZRC/16 inviata da codesto A.T.C. ai Responsabili delle Commissioni di Verifica e Controllo delle Z.R.C. e delle Z.R.V. in data 13 Ottobre 2016, al punto -b l’A.T.C. scrive:
“Coloro che intendono effettuarle ( le battute di contenimento al cinghiale n.d.s. ) devono aver fatto almeno cinque interventi preventivi all’aspetto. Se ancora non fatte fate fare la richiesta a nome di qualche agricoltore interno alla struttura, utilizzando il mod. 1° che trovate sul nostro sito web “
Questo passaggio appare di particolare gravità, infatti lo stesso appare essere in palese abuso delle competenze e delle possibilità giuridiche dell’A.T.C. per le seguenti motivazioni:

  1. L’ A.T.C. non può disciplinare ed ordinare che i 5 interventi di contenimento debbano svolgersi nella forma dell’aspetto escludendo la forma della girata che è autorizzata da I.S.P.R.A. e dalla Legge Regionale, tale inopinata indicazione, sembrerebbe essere infatti stata impartita dall’A.T.C. proprio con il fine di mettere Leggi il resto di questa voce →
GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

Il Dott. Giglioni diffida l’ATC in seguito alla missiva del 13 Ottobre

Pubblicato il 17 Ottobre 2016 in Articoli da Enrico Già letto 397 volte

Come ricevo, così pubblico.

ppgiglioniSpett.le comitato di gestione A.T.C. Siena,

a seguito della Vs. missiva Prot. N.1980ZRC/16 del 13 ottobre 2016 che per conoscenza si allega, trasmessa ai Responsabili dei comitati di gestione delle Z.R.C. e delle Z.R.V. , che tra gli altri aspetti disciplina, in palese abuso delle prerogative e degli ambiti legali all’interno dei quali rientra l’attività permessa all’A.T.C., quali soggetti debbano svolgere alcune tipologie di interventi di contenimento della specie cinghiale con particolare riferimento alla metodologia della battuta ( braccata ),

Considerato:

  • Il comportamento tenuto da codesto Comitato di Gestione che, in abuso alle proprie prerogative, competenze e possibilità giuridiche, salvo poi operare un repentino quanto necessario dietro front, aveva tentato di limitare la caccia al cinghiale in territorio non vocato ad un singolo cacciatore, così come quello di chiudere temporaneamente la caccia Leggi il resto di questa voce →
GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

La vendemmia dei cinghiali: l’Italia fa la conta dei danni

Pubblicato il 25 Novembre 2015 in Articoli da Enrico Già letto 347 volte

La raccolta dell’uva fa gola anche a caprioli, cinghiali, daini e cervi: un vecchio problema alla ricerca di nuove soluzioni. La Toscana è la regione più colpita e Liberatore (Chianti Classico) parla di “una situazione fuori controllo”. Riuscirà la nuova proposta di legge a risolvere il problema?

cinghiali_parcoGli ungulati in numero

A Castello di Brolio le uve divorate dagli ungulati sono state quantificate in 1000 quintali, Castello di Meleto lamenta la perdita di 500 quintali, mentre a Rocca di Castagnoli sono stati 700 pari a 490 ettolitri di vino. È andata meglio – si fa per dire – a Badia a Coltibuono dove i quintali persi sono stati tra i 250 e i 300. Complessivamente le quattro aziende dispongono di 540 ettari di vigneto, hanno un fatturato di oltre 30 milioni di euro e, compreso l’indotto, danno lavoro a centinaia di persone. Insomma sono una “fonte” piuttosto attendibile e, tutti insieme, hanno mandato un grido di allarme alle istituzioni. In Toscana, Leggi il resto di questa voce →

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

La nuova legge obiettivo per la gestione degli ungulati

Pubblicato il 10 Novembre 2015 in Articoli, Leggi/Regolamenti da Enrico Già letto 702 volte

logo urca senese uncaaOrmai sono passati 6 giorni dalla approvazione della legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana ed è forse giunto il momento di esprimere un nostro parere in merito.

Premettiamo che, in linea di massima, condividiamo gli obbiettivi di questa legge, conseguenza inevitabile dei danni, negli ultimi anni sempre più ingenti, causati da densità eccessive di ungulati e di una specie in particolare: il cinghiale, che risulta ormai completamente fuori controllo, come confermato dal fatto inconfutabile che il solo suide totalizza oltre il 60% dei danni complessivi rimborsati dagli ATC, mentre i danni causati da cervidi e bovidi (ben quattro specie: capriolo, cervo, daino e muflone) si attestano Leggi il resto di questa voce →

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

Direttive per la commercializzazione delle carni di selvaggina selvatica attraverso la presenza di Centri di Sosta (CdS)

Pubblicato il 28 Ottobre 2015 in Articoli da Enrico Già letto 435 volte

“Come ricevo, così pubblico”

logo_regioneDopo l’approvazione della delibera della Giunta Regionale Toscana del 15 dicembre 2014 “Direttive per la commercializzazione delle carni di selvaggina selvatica attraverso la presenza di Centri di Sosta (CdS)” e che qui allegato vi ripropongo, molti pensavano che, come molte altre cose che la politica ci promette, non si trattasse che di una cosa di la’ da venire.

Invece, come rilevato sia dal Quotidiano la Nazione che dal Tirreno del 17 ottobre 2015 nella cronaca di Pisa, il 16 ottobre presso i macelli del comune di San Miniato (Pisa) alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, del sindaco della Cittadina toscana Vittorio Gabbanini, dell’assessore Giacomo Gozzini, della responsabile regionale del dipartimento di prevenzione Emanuela Balocchini, del presidente del Consorzio Macelli Fabrizio Mannucci, del direttore del Consorzio Gianluca Leggi il resto di questa voce →

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
da Enrico

Da Calamità a Risorsa, valorizzando i Selecontrollori

Pubblicato il 21 Ottobre 2015 in Articoli da Enrico Già letto 506 volte

Lettera aperta di un Selecontrollore Toscano all’assessore regionale Marco Remaschi

Azione pragmatica per conseguire il risultato che soddisfi tutti i portatori di legittimi interessi presenti nel territorio

Foto Altana

Bisogna mantenere le popolazioni di ungulati nella densità agroforestale, ossia nella densità di capi il cui impatto ambientale sia approvato da tutti i soggetti presenti nel territorio portatori di diversi interessi che, seppure tutti legittimi spesso sono in contrasto tra loro. Per la civile convivenza è d’obbligo una mediazione che alle conflittualità, risponda con una transazione che accordi le parti. Privilegiando il lavoro alla passione, invito a considerare che l’attuale calamità può essere trasformata in risorsa di interesse sociale.
Dalla comunicazione della Regione Toscana:

  • “La Regione si metterà al lavoro per predisporre una legge obiettivo specifica sulla gestione degli ungulati selvatici. Sarà anche proposto che il controllo della fauna possa essere attivato anche in assenza del danno, su richiesta dell’agricoltore nel momento in cui ritenga, date le presenze di ungulati, che le sue coltivazioni siano a rischio. Nelle aree protette di competenza regionale/provinciale, dovrà essere prevista una metodologia di contenimento dei capi in esubero, per uniformare l’intervento su tutto il territorio regionale, che dovrà essere gestito in maniera complessiva, senza lasciare zone dove le specie possano proliferare Leggi il resto di questa voce →
GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...