Decisi gli importi per il contributo di gestione a carico dei selecontrollori e per i cacciatori di cinghiale in squadra

novembre 7, 2016 in ATC Siena

logo atc unicoVISTO Regolamento 26 luglio 2011 n. 33/R di attuazione della L.R. n. 3 del 12/01/1194, recepimento della Legge n. 157 del 11/02/1992 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”;

VISTO ciò che il Regolamento 33/R del 2011 nel suo art.90 comma 5) impone agli ATC, nei confronti dei cacciatori agli ungulati “Per la realizzazione del piano di gestione e prelievo la provincia stabilisce un contributo a carico dei cacciatori iscritti alle squadre di caccia al cinghiale o alla caccia di selezione a cervidi e bovidi”;

Il Comitato di Gestione dell’ATC SIENA con voti favorevoli della maggioranza dei presenti DELIBERA di fissare in euro 2,00 la quota di contributo annuale a carico dei cacciatori iscritti alle squadre di Leggi il resto di questa voce →

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Flop della Legge per il controllo degli ungulati

settembre 8, 2016 in CCT

La Confederazione Cacciatori Toscani denuncia gravi rischi per la gestione faunistica, le colture agricole e l’incolumità dei cittadini e chiede al Presidente Rossi di intervenire con urgenza per invertire la rotta.

logo cctE’ allarme in Toscana per la gestione faunistica e in particolare per quella degli ungulati, dove il flop della legge mette a serio rischio la biodiversità, il reddito degli agricoltori e l’incolumità dei cittadini.
La Toscana ha rappresentato per lungo tempo un modello che, nel pieno rispetto dei diversi ruoli e responsabilità, grazie al confronto continuo, al coinvolgimento ed alla collaborazione fra le istituzioni e le componenti sociali, garantiva sostanziale armonia e, soprattutto, risultati.
Le cronache di questi ultimi mesi, con il disappunto e la protesta di agricoltori, sindaci, associazioni venatorie e, per motivi decisamente diversi, associazioni ambientaliste, dicono che quel modello è stato compromesso. Il confronto, il coinvolgimento, l’informazione, la ricerca di intese sono essenziali per esercitare al meglio il governo, obiettivo da sempre responsabilmente perseguito dalla Confederazione Cacciatori Toscani. I risultati migliori e più apprezzati Leggi il resto di questa voce →

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Gli enti litigano e i cinghiali banchettano

giugno 24, 2016 in Agricoltura

cinghiale_rumaUn anno dopo il banchetto è di nuovo allestito. Le vigne sono in fiore, le messi quasi mature nei campi e un’orda di cinghiali caprioli è pronta alla festa. Nell’anno della legge obiettivo regionale per il contenimento degli ungulati siamo peggio che alle solite. L’obiettivo del provvedimento era proprio quello di tutelare le colture agricole – e in modo particolare quelle di più alto pregio – limitando il numero di cinghiali e caprioli, la cui presenza sta raggiungendo numeri esorbitanti.

La legge della Regione sembrava aver risolto – almeno sulla carta – il problema, senonché quando Leggi il resto di questa voce →

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Ungulati, a difendere la vigna ora ci pensano gli ultrasuoni

aprile 27, 2016 in Curiosità

La Natech ha sviluppato delle trappole ad ultrasuoni che fanno fuggire cinghiali e caprioli quando si avvicinano troppo alla vigna

vigna_chianti_GGli agricoltori che lavorano in zone poco abitate, vicino ai boschi e in collina, sanno quanto la presenza di cinghiali e caprioli rappresenti una minaccia per le viti. Fino ad oggi si difendevano le vigne con reti elettrificate e steccati; oggi una soluzione alternativa arriva da una azienda fiorentina, la Natech.

I nostri sistemi vengono posizionati lungo i limiti del campo e quando un animale si avvicina emettono ultrasuoni con una frequenza di 20-27 Khz ed una potenza di 120 decibel”, spiega ad AgroNotizie Fabio Vignoli, titolare dell’azienda. “Gli umani non percepiscono nulla, mentre per gli animali il rumore è assordante Leggi il resto di questa voce →

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Invasione di caprioli sull’ Autopalio, decine di animali in carreggiata

aprile 27, 2016 in Incidenti

incidenteE’ ancora allarme caprioli. Dopo i numerosi avvistamenti e, purtroppo,investimenti avvenuti pure in aree urbane nelle ultime due settimane, un branco di ungulati ha di nuovo «invaso» l’Autopalio. Una decina di esemplari sulla carreggiata, suscitando interesse e preoccupazione degli automobilisti. Un timore giustificato viste le possibili conseguenze che l’investimento di un capriolo può comportare, drammatiche per l’animale, non meno rischiose per chi si trova in auto o peggio ancora in sella a un ciclomotore. Come illustrato nei giorni scorsi sul nostro giornale da Francesco Bruni, veterinario convenzionato con la Provincia per il recupero degli animali selvatici.

L’ennesima invasione dell’Autopalio è avvenuta l’altra notte e soltanto l’intervento della polizia stradale di Montepulciano ha evitato il peggio. Dopo l’allarme Leggi il resto di questa voce →

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Stroppo, fotografato un lupo che assale branco di caprioli

marzo 4, 2016 in Curiosità, Lupi

1AYBOR0H3512-11380-kG4G-U1070405028419cp-1024x576@LaStampa.itUn lupo è stato avvistato questa mattina (3 marzo) nelle vicinanze della frazione San Martino di Stroppo in alta valle Maira (Cuneo). L’animale, sotto gli occhi increduli di alcuni abitanti della borgata, ha attaccato, nei prati a monte della frazione, un gruppo di tre caprioli, uccidendone uno. Nella zona, la scorsa estate, era stato segnalato un branco di 5 lupi e successivamente erano state trovate sbranate alcune pecore.

IL CENSIMENTO PIÙ RECENTE

In Piemonte è stata stimata la presenza di 21 branchi Leggi il resto di questa voce →

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Da Calamità a Risorsa, valorizzando i Selecontrollori

ottobre 21, 2015 in Articoli

Lettera aperta di un Selecontrollore Toscano all’assessore regionale Marco Remaschi

Azione pragmatica per conseguire il risultato che soddisfi tutti i portatori di legittimi interessi presenti nel territorio

Foto Altana

Bisogna mantenere le popolazioni di ungulati nella densità agroforestale, ossia nella densità di capi il cui impatto ambientale sia approvato da tutti i soggetti presenti nel territorio portatori di diversi interessi che, seppure tutti legittimi spesso sono in contrasto tra loro. Per la civile convivenza è d’obbligo una mediazione che alle conflittualità, risponda con una transazione che accordi le parti. Privilegiando il lavoro alla passione, invito a considerare che l’attuale calamità può essere trasformata in risorsa di interesse sociale.
Dalla comunicazione della Regione Toscana:

  • “La Regione si metterà al lavoro per predisporre una legge obiettivo specifica sulla gestione degli ungulati selvatici. Sarà anche proposto che il controllo della fauna possa essere attivato anche in assenza del danno, su richiesta dell’agricoltore nel momento in cui ritenga, date le presenze di ungulati, che le sue coltivazioni siano a rischio. Nelle aree protette di competenza regionale/provinciale, dovrà essere prevista una metodologia di contenimento dei capi in esubero, per uniformare l’intervento su tutto il territorio regionale, che dovrà essere gestito in maniera complessiva, senza lasciare zone dove le specie possano proliferare Leggi il resto di questa voce →
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